Audace, snob ed elegante: Chanel significa stile, nella moda come nell’accessorio. Questa donna, protagonista nel mondo della moda di inizio ‘900, riuscì ad avere successo, soldi, fortuna nonostante la sua infanzia infelice. Orfana a soli 12 anni, iniziò a cucire in orfanotrofio.

Fu l’incontro con il barone Balsan a cambiarle la vita: si incontrarono al cafè concerto La Rotonde, dove lei cantava il motivetto “Qui a vu Coco”. Da quella sera lei fu Coco non solo per il barone, ma per tutto il mondo, e i due non si lasciarono più. Balsan l’amò fino alla fine dei suoi giorni e fu il suo mecenate: le permise di aprire la sua boutique in rue Cambon e finanziò le sue prime collezioni, da cui uscirono gli iconici tailleur, i pantaloni-pigiama, abiti comodi e rigorosi assolutamente anticonformisti per la moda del tempo, a cui però Chanel abbinò cascate di bijoux ricchissimi e audaci.  Le sue giacche si arricchiscono delle famose spille a camelia che decorano anche le cloche di sua invenzione,e i revers delle camice.

Chanel disegnò anche delle borsette da portare sulle spalle con delle originali catene e sopratutto, prendendo ispirazione dal mondo dei gioielli, all’epoca molto ricchi di pietre preziose e coloratissimi, creò una linea di bijuox di nuovissima tendenza: gioielli realizzati in metallo e pietre semi preziose, finalmente alla portata di tutte e da indossare in qualsiasi momento del giorno. Chanel amava abbinare bijuox molto appariscenti con abiti dalla linea semplice e con gioielli veri, a cui si ispirava creando un perfetto mix di vero e falso, ancora molto attuale.

E’ quindi grazie a lei se oggi possiamo adornarci quando e come vogliamo con collane,bracciali e orecchini fatti di cristalli, strass e metalli che non hanno niente da invidiare ai gioielli. Grazie Coco!