I gioielli e i bijoux sfarzosi e luccicanti sono tipici degli anni ’50, contrariamente alla convinzione comune secondo cui durante il secondo conflitto mondiale ci fosse spazio solo per l’austerità e per un look sobrio.

Quando Marilyn Monroe cantava “I diamanti sono i migliori amici delle donne”, le signore impazzirono ed emularono questo suo look personale scintillante, ricco di strass e di quegli che negli USA si chiamavano “American Ice”, strass realizzati in vetro pressato. La compagnia austriaca Swarovski ed altre bdell’Europa dell’Est fornirono una quantità enorme di pietre all’industria americana del bijoux.

Parure stravaganti venivano prodotte in grandi quantità e realizzate in molti colori, confezionate poi in astucci preziosi di raso e velluto come veri e propri gioielli. Alcune erano realizzate in argento e altre su una base di metallo poi rodiata così da restare inalterate nel tempo. E per questa qualità di inalterabilità nel tempo erano pubblicizzate e molto amate dal pubblico femminile. Questi sono gli anni in cui si inizia a fare pubblicità alla moda in maniera sistematica attraverso la stampa e la prestigiosa rivista Vogue presenta abiti e bijoux alla moda in tutto il mondo.

Anche l’uso di materiali meno preziosi dell’oro rendeva accessibile a tutte le donne l’acquisto di un bijou ed il mercato americano ne fu letteralmente invaso. Qualche pezzo era placcato oro e montava pietre semipreziose.

Le manifatture come Trifari, Coro, Mazer, Boucher solo per citarne alcune produssero un gran numero di bijoux sfarzosi negli anni ’50 e poichè avevano già acquisito una gran fetta di clientela negli anni ’40, fu facile per loro continuare in  questa produzione e rinventarsi nel bijou del decennio successivo.

I pezzi di questo periodo furono influenzati dal fascino holliwoodiano e da quello delle grandi attrici. Motivi floreali, fiocchi di neve, fiocchi, foglie ma anche il mondo animale, pesci ed uccelli esotici erano fonte di ispirazione principale.

Uno dei gioielli più amati dell’epoca era senz’altro il girocollo corto, chiamato anche collier de chien. Fu molto imitato il bracciale ad alveare di Van Cleef & Arples.