Il bracciale Love è una delle creazioni di maggior successo dell Maison Cartier. Nato nel 1969 in un laboratorio a New York dall’idea del designer italiano Aldo Cipullo, è stato una vera rivoluzione; italiano d’origine, poi trapiantato negli USA, Cipullo ideò anche il fortunato e iconico bracciale Cartier “Juste un clou”, a forma di chiodo ricurvo.

L’ispirazione per il Love gli venne dal concetto di amore totalizzante e fedele che prese forma nel bracciale in argento placcato oro, di forma leggermente più ovale rispetto alla canonica affinchè aderisse meglio al polso. Questo gioiello non è nè maschile nè femminile e in questo sta la vera rivoluzione che Cipullo ha segnato: è un gioiello genderless, di cui Cartier è stato pioniere.

Anche la sua chiusura ermetica racchiude un simbolo legato all’amore: solo la persona amata ne possiede il piccolo cacciavite che serve per aprire le viti che lo circondano. Per il suo lancio, Cartier omaggiò del bracciale le coppie più famose e celebri del momento. i duchi di Windsor, Sophia Loren e Carlo Ponti, Elisabeth Taylor e Richard Burton… Ecco, tutti gli amanti famosi indossavano il Love come simbolo di un’unione profonda.

Come molti gioielli, anche questo è stato ammantato di leggende: le cronache dell’epoca riportano che inizialmente la Maison avesse deciso di metterlo in vendita solo per le coppie innamorate.

Con l’aumento delle richieste e il crescente mercato dei falsi, Cartier ha cominciato a segnare ogni pezzo con un numero di serie che ne attesta l’originalità.