Nati intorno al 1920, durante gli anni del proibizionismo americano, gli anelli da cocktail conoscono un grande successo negli anni ’60 quando diventano, in linea con la moda del tempo, semplici e lineari.

Si passa dai modelli a cupola tempestati di pietre preziose come diamanti e rubini, molto in voga negli anni ’40/50, ai modelli più sobri e sofisticati degli anni ’60 in cui le pietre diventano il centro dell’attenzione per il colore e la dimensione. Questi anelli si indossavano da soli e pertanto dovevano farsi notare, sopratutto quando si aveva il bicchiere in mano o si fumava. L’anello era l’unico, grande protagonista della serata.