L’oro bianco

L’oro bianco

L’oro bianco non esiste in natura, ma è il risultato di un processo chimico che permette di creare una lega con oro giallo fuso insieme a metalli bianchi come il palladio, l’argento e il nichel o lo zinco.

Questo materiale prezioso, che sostituì negli anni ‘20 il più costoso platino, fu brevettato nel 1912 dal chimico tedesco Ullmann: il suo brevetto descriveva una lega composta da oro, platino e palladio, e il metallo risultante era di colore bianco, resistente e malleabile, caratteristiche che lo rendevano molto adatto per la gioielleria.

Negli Stati Uniti il primo brevetto per l’oro bianco fu concesso a Karl Gustav e Paul Richter nel 1913. 
Per raggiungere la massima brillantezza e lucentezza, viene comunque sempre applicato uno strato di rodio. 

Back to blog